martedì 12 giugno 2012

IL Danubio



Chi mi conosce sa che adoro il caldo ed il sole, mi  mette proprio di buon umore, ma con questo pancione sinceramente non disdico un po di frescolino anzi...... almeno mi permette di arrivare a Luglio senza patire molto.
E poi è una scusa buona per accendere il forno e preparare qualcosa di goloso chissà dopo se ne avrò il tempo??




In un pentolino scaldare il latte, appena è tiepido sciogliere il lievito di birra e lo zucchero. 
In una terrina mettere la farina, l'uovo intero, l'olio (io ci ho messo lo strutto) ed aggiungere piano piano il latte con il lievito. Impastare bene quindi aggiungere il sale e continuare ad impastare. L'impasto risulta un pochino appiccicoso ma non aggiungere farina.Formare una palla mettere in una terrina e coprire con pellicola, riporre in un luogo caldo e asciutto a lievitare ( io accendo pochi istanti il forno poi lo spengo e ci metto la ciotola) fino a fare raddoppiare l'impasto ci vuole circa 1 oretta e mezzo.
Trascorso questo tempo riprendere l'impasto e su un piano di lavoro sgonfiarlo senza aggiungere farina, e dividere in 16 palline circa.
Si riempiono con il ripieno prescelto si richiudono e si mettono in una teglia coperta di carta forno, avendo l'accortezza di mettere la chiusura verso il basso, tenendole un po distanziate tra loro.
Si lascia lievitare ancora per almeno 30 minuti.
Spennellare con il tuorlo (io ci ho messo dei semini di papavero) e cuocere in forno già caldo per circa 30 minuti a 180°.



Per il ripieno: la tradizione vuole il Danubio farcito con salame ed emmental ma io le ho farcite anche con salsiccia e stracchino, ma si può veramente riempire con ciò che più ci piace ad esempio verdure grigliate mozzarella e speck, prosciutto e scamorza, l'importante è che il ripieno non sia troppo umido altrimenti nella seconda lievitazione le palline si aprono.
Il danubio può essere riempito anche in versione dolce con crema alle nocciole o marmellata lasciando invariato l'impasto.

martedì 5 giugno 2012

La mitica Focaccia di Giorgio Locatelli



Mitica è mitica e girando tra i vari blog la si trova sempre, anche io l'ho fatta varie volte e viene sempre più buona!!!
Comunque tutti la chiamiamo la focaccia di Locatelli in realtà è la focaccia di Federico Turri che è colui che panifica alla Locanda Locatelli a Londra, questa notizia l'ho appresa dal suo blog.
E' velocissima da fare e molto semplice visto che non va neanche impastata, ieri sera l'ho rifatta di nuovo e l'abbiamo spolverata tutta in due persone e mezzo visto che la Noemi ha mangiato un solo pezzo. 

Ingredienti e dosi

250 gr di farina Manitoba
250 gr di farina 00
15 gr di lievito di birra fresco
                          225 gr di acqua a 20° C (io non ho il termometro quindi ho intiepidito l'acqua, che non deve essere a bollore altrimenti ammazza il lievito e per la quantità ce ne vuole un pochino di più circa 50_75 ml in più basta aggiungerla poco alla volta fino ad ottenere un impasto che si possa girare con un cucchiaio)
2 cucchiai di olio e.v.o.
10 gr di sale

Per la Salamoia 
65 gr di acqua a 20 °C (tiepida)
                  65 gr di olio e.v.o.                                              25 gr di sale (io ne metto 10 gr perché secondo me con 25 gr viene troppo salata)      


In una capiente ciotola mescolare le farine con il sale, versare poi al centro l'olio ed il lievito sciolto nell'acqua mescolare bene con un cucchiaio poi ungere la superficie con poco olio coprire e lasciare riposare per 10 minuti.
Prendere una teglia da forno coprirla con carta forno ed ungerla riversarci l'impasto che risulta molto morbido ungere di nuovo la superficie e lasciare riposare per altri 10 minuti.
Poi usando il matterello e partendo dal centro stendere delicatamente la focaccia una volta verso il basso ed una volta verso il basso stando attenti a non rompere le bolle d'aria che si stanno formando all'interno. Lasciare riposare per altri 20 minuti.
Nel frattempo mescolare con una forchetta gli ingredienti della salamoia fino ad ottenere un liquido verdolino cremoso ed omogeneo.
A questo punto con la punta delle dita formare dei buchetti sulla superficie dell'impasto rimescolare la salamoia e versarla tutta sopra alla focaccia riempiendo tutti i buchetti. Lasciare riposare di nuovo per 20 minuti.
Trascorso questo tempo infornare a 220° (io 240°) in forno già caldo per 25-30 minuti comunque fino a quando la focaccia è dorata. Lasciare intiepidire su una griglia e servire.


  


La Salamoia fa si che la mollica rimanga morbidosa ed umida e la crosticina invece bella fragrante ed untina come piace a me!!



Riempire senza ritegno :-))




lunedì 4 giugno 2012

Torta per bambini al riso soffiato e Mars



A dire la verità per i miei gusti è troppo dolce, ma nelle feste dove ci sono bambini è sempre andato a ruba!!
Semplice e velocissimo da fare attrae molto i bambini per via dei colori, io ho usato gli Smarties ma si possono usare anche le caramelle Marshmallows.


Ingredienti e dosi

7 Mars
150 gr di burro
2 cucchiai di latte
250 gr di riso soffiato
Confetti colorati (io Smarties)

Tagliare a pezzetti 7 Mars e 150 gr di burro metterli in una casseruola con 2 cucchiai di latte, far sciogliere il tutto a fuoco basso mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando il composto risulterà omogeneo.
A quel punto spengere la fiamma e versare 250 gr di riso soffiato continuando a mescolare.
Quando il composto si è amalgamato toglierlo dal fuoco e distribuirlo nello stampo (io ne ho usato uno a forma di cuore ma è carino anche farlo a forma di albero di Natale) comprimendolo con un cucchiaio per compattarlo.
Lasciare raffreddare per circa 2 ore, capovolgerlo su un piatto da dolci e decorare con i confettini colorati.



sabato 2 giugno 2012

Treccine Zuccherate







Queste briochine sono eccezionali ed essendo un impasto diretto molto veloci.
Sono tratte dal ricettario Pane Angeli e viste un po in giro tra i vari blog.
Le foto non rendono molto ero di corsa dovevo riprendere la Noemi dall'asilo così mi sono detta: le faccio dopo..........non ci sono arrivata.....spolverate prima.


Ingredienti e dosi

500 gr di farina ( io 400 farina 00 e 100 farina manitoba)
50 gr di zucchero
scorza grattugiata di 1 arancia
1 uovo
75 gr di burro
275 ml di latte tiepido
20 gr di lievito di birra
un pizzico di sale

Per rifinire
50 gr di burro ammorbidito
50 gr di zucchero
1 uovo

Per lucidare

3 cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero

zucchero semolato per rotolare le briochine


Setacciare le farine e disporle sul piano di lavoro, al centro versare il lievito sciolto in un po del latte tiepido, poi lo zucchero e la scorza dell'arancia, l'uovo il pizzico di sale ed il burro sciolto ma tiepido. Impastare il tutto aggiungendo un po per volta il latte tiepido. Lavorare l'impasto per almeno 10 minuti poi metterlo in una terrina infarinata e coprite lasciando lievitare in un luogo tiepido per 1 ora 1 ora e mezzo o fino a quando è raddoppiato.
Montare il burro a crema con lo zucchero. Stendere l'impasto in una sfoglia rettangolare e tagliarlo a sua volta in 3 rettangoli, spalmare metà del burro montato su di un rettangolo sovrapporvi il secondo rettangolo e spalmare il burro rimasto, sovrapporvi l'ultimo rettangolo rimasto.
Ritagliare 20 pezzi di circa 8x3 prenderli per le due estremità ed attorcigliarli formando delle treccine.




 Disporle su una placca del forno coperta con carta forno e far rilievitare coperte per circa 30 minuti.





Spennellare le treccine con l'uovo sbattuto ed infornare, cuocere per circa 15 minuti a 180°.
Nel frattempo sciogliere in un pentolino l'acqua con lo zucchero e lucidare le treccine appena sfornate, spolverizzando subito con lo zucchero semolato.








venerdì 25 maggio 2012

La Piadina Aromatica di Stefania



.........diciamo che doveva venire come quella di Stefania , la sua è molto più bella!! 
Comunque buona era buona sicuramente una ricetta da rifare magari variando le erbe aromatiche all'interno come suggerisce lei 

timo
erba cipollina
peperoncino
basilico
aglio
semi di papavero

io l'ho fatta pari pari come lei e ci ho messo il rosmarino.


Ingredienti e dosi

500 gr di farina
5 cucchiai di olio extra vergine
un pizzico di bicarbonato
acqua tiepida q.b.
sale
rosmarino

Disporre la farina a fontana sul tagliere. Aggiungere l'olio il sale ed il bicarbonato.
Versare l'acqua tiepida, e cominciare a lavorare fino ad ottenere un impasto sodo.




A questo punto dividere in 8 palline di pasta stenderle con il matterello fino ad ottenere dei dischi di circa 25 cm di diametro e 3/4 mm di altezza distribuirci sopra il rosmarino precedentemente tritato arrotolarla su se stessa e stenderla di nuovo.








Scaldare bene una padella anti aderente e cuocere la piadina da tutte e due le parti.
Per girarla sollevarla con un coltello a lama lunga.




Servire subito imbottita come più vi piace.




Una nota importante che dice lei una volta cotte non sovrapporle ma tenerle in verticale.

mercoledì 16 maggio 2012

Fiori fritti in pastella



Oggi ricetta non ricetta, ovvero la pastella per friggere i fiori di zucca.
Il mio babbo ha un orticello che coltiva per passione, poi distribuisce a parenti ed amici il raccolto, molto apprezzato dal momento che lui non usa niente solo acqua e come ho scritto sopra tanta passione.
L'altra mattina mi portò questi fiori appena colti che erano così freschi e belli che non ho potuto fare a meno di fotografarli.




Ingredienti e dosi

10 fiori di zucca
olio per friggere
sale e pepe

Per la pastella

200 gr di farina
12 gr di lievito di birra (circa 1/2 cubetto)
acqua gassata fredda Q.B. (circa 140 cc)
sale

Spuntare i fiori di zucca, togliere il pistillo interno lavarli ed asciugarli delicatamente.
Preparare la pastella: in una ciotola mettere la farina il lievito ed aggiungere l'acqua poco alla volta mescolando bene fino ad ottenere un composto denso aggiungere il sale e lasciare riposare almeno per 1 oretta.
Immergere i fiori nella pastella e friggere in olio ben caldo. Sgocciolare su carta assorbente e servire subito.


La prossima volta voglio farli ripieni con mozzarella e alici o solo con mozzarella.





Ed adesso qualche foto dell'orticello: le fragole




L'albero delle mele cotogne




Le galline che ci danno tutti i giorni le uova fresche




lunedì 14 maggio 2012

Schiacciata all'olio



Rieccomi con un'altra ricetta di Matia Barciulli presa dal blog di Cindy. I lievitati si sa sono la mia passione ultimamente non ho avuto molto tempo tra l'arrivo di mobili nuovi il tram tram di tutti i giorni e l'arrivo con conseguente preparazione di un secondo batuffolino, ma l'altro giorno mi sono ricavata un pezzettino di tempo per questa ricetta e devo dire che ho fatto bene io e la Noemi ce ne siamo spolverata mezza solo per merenda il resto l'abbiamo mangiata a cena.

Ingredienti e Dosi per una teglia da forno di circa 30x40 cm

350 gr di farina Manitoba (io quella presa al Molino)
50 gr di pasta acida *
6 gr di lievito di birra *
200 gr di acqua (a me ne è servita un pochino meno)

Per la copertura

Olio e.v.o.
Sale (io fleur de sel)

*se non si usa la pasta acida (come me) mettere in totale 8 gr di lievito di birra



Mettere la farina, il lievito e l'olio nella ciotola dell'impastatrice ed iniziare a mescolare a bassa velocità aggiungendo l'acqua a filo. (A me ne è servita meno quindi regolatevi in base alla vostra farina).
Una volta aggiunta tutta l'acqua impastare a velocità media fino a quando l'impasto non risulterà incordato, a questo punto trasferirlo in una ciotola unta di olio coprire bene e lasciare lievitare per un paio di ore. Se si impasta a mano sciogliere bene i lieviti in acqua tiepida prima di iniziare ad impastare.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendere la pasta ribaltarla su una teglia da forno leggermente oliata al centro, e con le mani allargare la pasta su tutta la superficie della teglia. Ungere l'impasto con l'olio e lasciare cadere qualche fiocco di sale. Fare lievitare di nuovo per un'oretta coperto.




Cuocere la schiacciata in forno ben caldo a 230° ventilato e con un contenitore con acqua sul fondo del forno in modo da creare un ambiente umido per 5/7 minuti in teglia, poi altri 5/7 minuti direttamente sulla griglia.


Sfornare la schiacciata e lasciarla intiepidire su una griglia irrorarla di nuovo con olio evo tagliarla e 
gustarla!!!